Spark Shots
Gli Spark Shots nascono dall’incontro di tre musicisti appartenenti a generazioni diverse, uniti dalla stessa lingua musicale: il rock’n’roll.
La band prende forma nel giugno 2022, dopo un’esibizione nata quasi per caso durante una festa privata. Jack (voce e chitarra), Mizar (contrabbasso e voce) e Carlito (batteria) salgono sul palco insieme per la prima volta e scoprono immediatamente una sintonia naturale: non solo musicale, ma umana. Un’intesa costruita su un linguaggio comune, riconosciuto immediatamente anche dal pubblico.
Dopo un percorso iniziale con un altro nome, gli Spark Shots definiscono la propria identità nel momento in cui entrano in studio per realizzare il loro primo album: un progetto che raccoglie anni di esperienza sui palchi, nei club, nei pub, nei motoraduni e nelle occasioni dove il rock’n’roll trova la sua dimensione più autentica.
Alla base del progetto c’è una convinzione precisa: il rock’n’roll non è soltanto un genere musicale, ma un’attitudine. È energia, libertà, movimento, una scossa vitale capace di attraversare il tempo e le generazioni.
Il primo album degli Spark Shots nasce da questa necessità. Inizialmente concepito come una raccolta di brani originali e cover, il progetto prende rapidamente una direzione diversa: in pochi mesi vengono scritte e arrangiate undici tracce, nove firmate da Jack e due da Mizar, sviluppate attraverso una sintonia creativa immediata e senza forzature.
Registrato in studio nel febbraio 2026, il disco rappresenta un punto di arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio: il risultato di un percorso personale e artistico iniziato molti anni prima.
Un album che racconta desiderio, identità, ribellione, disillusione e amore per la musica. Un viaggio attraverso l’immaginario rock’n’roll degli anni ’50 reinterpretato come linguaggio contemporaneo, accompagnato da un progetto visivo fatto di illustrazioni vintage e cartoline fisiche pensate per restituire valore al gesto dell’ascolto.
Gli Spark Shots non celebrano semplicemente il passato.
Raccontano il bisogno di mantenere viva quella scintilla che, per alcune persone, non si spegne mai.
Perché il rock’n’roll non è solo qualcosa che si ascolta.
È qualcosa che si è.